A Boccafossa apre il Villaggio del Gusto – Il Gazzettino
Mercoledì 23 Settembre 2009
Torre di Mosto
Erano oltre mille le persone a Boccafossa per la prima edizione del Villaggio del Gusto, ovvero il Museo del Paesaggio che si apre ai prodotti tipici come tartufi di Tarzo o il prosecco di Valdobbiadene. Particolarmente entusiasti I cicloamatori dell’associazione Velociraptors, quasi in cento in divisa di gara, o il gruppo CS Canoe di Sacile, che è arrivato lungo il Brian. Gremita, al mattino, anche la sala conferenze del museo per il convegno sull’innovazione dell’agricoltura abbinata al turismo, il recupero della ruralità tra paesaggio, arte e prodotti tipici. Gli amministratori locali hanno affrontato il problema della valorizzazione del territorio agricolo partendo proprio dalle iniziative messe in atto a Boccafossa («ombelico del mondo», ha detto il sindaco Alessandra Cigana) per recuperare l’idea del paesaggio in funzione turistica o della filiera corta in funzione agricola, come ha detto l’assessore Tiziano Brollo, e culturale («connubio tra arte e cibo», per l’assessore Nello Pasquon); Giorgio Baldo, direttore del museo del paesaggio, ha parlato di come Boccafossa oggi risponda al progetto turistico di «costruire un luogo di richiamo culturale a beneficio del litorale»; il professore Gianni Moriani, ideatore del Master Universitario in Cultura del Cibo, ha sottolineato che il villaggio del gusto ben corrisponde all’idea di far conoscere il territorio attraverso il richiamo gastronomico. Infine Cesare De Stefani, ideatore a Valdobbiadene dell’Osteria senza Oste, ha anticipato come sarà il il Villaggio del Fusto, a partire dal prossimo mese, durante l’orario di apertura del museo: una vetrina di prodotti tipici di cui ci si potrà autonomamente servire pagando senza cassiere. Da rilevare infine, nel pomeriggio, lo spettacolo musicale in dialetto degli UB Band e, alla sera, lo spettacolo teatrale “Ci pensa Alberto” della compagnia La Bottega, diretta da Angelo Tabaro.
Maurizio Marcon
Fonte: http://digs.by/Q7C